lunedì 30 gennaio 2017

Andria - Il Misericordia Day: 5 febbraio 2017 il 25esimo anniversario

Alle 19 appuntamento in via Pellegrino Rossi per l’inaugurazione dell’Ambulatorio Solidale “Noi con Voi”

Era il 5 febbraio del 1992 quando è stata apposta la firma, tra i primi soci fondatori, per la nascita della Confraternita Misericordia Andria. Da allora sono passati 25 anni di servizio, volontariato, professionalizzazione, interventi, esercitazioni, formazione e crescita. Il tutto, appunto, al servizio del prossimo in pieno stile Misericordia. Ed allora non poteva che esserci un degno festeggiamento, un festeggiamento che diventa simbolo di continua rinascita ed affermazione della voglia di porre al centro sempre il bisogno. Un Misericordia Day con la confraternita andriese, domenica 5 febbraio prossimo, che coinvolgerà decine di soci e volontari.

 

MANIFESTO-CELEBRATIVO-MISERICORDIAweb (2)Si comincia alle ore 11,30 con una Santa Messa celebrativa nella Chiesa Cattedrale di Andria. Si passa al pranzo sociale per poi arrivare, alle 19, all’appuntamento ormai atteso già da qualche mese. La Misericordia di Andria, infatti, inaugurerà e presenterà alla cittadinanza ed alle istituzioni, l’ambulatorio solidale “Noi con voi” in via Pellegrino Rossi 46, in pieno centro città. Un progetto partito circa un anno fa, con la partecipazione ed il successo nel bando “Orizzonti Solidali” di Fondazione Megamark che ne ha finanziato la start-up, e che nel frattempo ha permesso di ampliare la rete di partner ed il comitato tecnico-scientifico che hanno collaborato alla realizzazione iniziale del progetto stesso.

Un ambulatorio solidale che offrirà visite gratuite in diverse specialità a chi ne ha bisogno e che permetterà di avere uno sportello dedicato ai malati oncologici oltre ad una sala dedicata agli stomizzati. Importante è stato già il contributo oltre che di Fondazione Megamark, dell’associazione “Giorgia Lomuscio – Tutto per amore”, del Rotary e della ditta Di Liddo – Porcellanosa. Partnership già avviata anche con l’AISTOM (Associazione Stomizzati) BAT. Ma il progetto “Noi con Voi” potrà contare anche sul contributo di tanti altri donatori e partner attraverso donazioni volontarie, visite sospese e tante altre iniziative per un presidio sociale e sanitario che avrà quale Direttore Sanitario il Dott. Nicola Mariano.

Del comitato tecnico-scientifico, invece, fanno parte ed è giusto ricordarlo per il gran lavoro di programmazione svolto in questi mesi, il Dott. Vincenzo Fortunato, Giuseppe Lomuscio, Lorenzo Zingaro, Francesca Carbone, Angela Vurchio, Giuseppe Paradiso, Pasquale Stefano Massaro oltre a diversi altri medici volontari che hanno aderito sin da subito all’iniziativa.



fonte: Misericordie.it








Figline Valdarno: il 12 febbario c'è la festa per i 187 anni della Misericordia

Si festeggia il 12 febbario la festa per celebrare i 187 anni della Misericordia diFigline Valdarno. Al link è possibile scaricare il programma completo.

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fonte: Misericordie.it








domenica 29 gennaio 2017

Protezione Beni Culturali: Misericordie a Cipro col Dipartimento

Due restauratrici delle Misericordie sono in questi giorni a Cipro su invito del Dipartimento della Protezione Civile per il progetto: PROMEDHE sulla protezione dei beni culturali nelle emergenze. Oltre allo Stato Italiano, a questo progetto aderiscono: Cipro (paese che ospita questo corso), Israele, Giordania e Palestina oltre ad alcuni osservatori di paesi europei.
http://www.protezionecivile.gov.it/jcms/it/view_new.wp?prevPage=news&contentId=NEW61223

Quanto appreso in questo corso dalle restauratrici (con esperienza in questo terremoto ed in quello de L'Aquila) verrà poi messo a disposizione delle Misericordie interessate a sviluppare questa specializzazione.



fonte: Misericordie.it








Amatrice: il recupero dei beni culturali grazie alle Misericordie

Su richiesta del Ministero dei Beni Culturali e Dipartimento di Protezione Civile, una squadra delel Misericordie ha operato nella giornata di venerdì 27 gennaio per alcuni recuperi di opere d'arte ad Amatrice. Assieme a Vigili del Fuoco, Corpo Forestale, Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, sono stati recuperati alcuni beni da alcune chiese danneggiate per essere ricoverati al deposito di Cittaducale.

Nei prossimi giorni è possibile l'avvio di nuove attività ad Amatrice per la selezione delle macerie, sempre per il recupero di beni culturali (dal lunedì al venerdì). Le Misericordie interessate possono dare la disponibilità per questo intervento alla sala operativa.



fonte: Misericordie.it








sabato 28 gennaio 2017

Riforma del Terzo Settore: Se ne parla in un seminario con le Misericordie siciliane

Si è tenuto oggi (27 gennaio) il Seminario della Confederazione Nazionale delle Misericordie d'Italia con le Misericordie della Sicilia (area Est) sulla riforma del Terzo Settore. Dopo un minuto di silenzio per la Giornata della Memoria e dopo l'incontro a Lamezia Terme con le Misericordie calabresi, ha avuto inizio a Pedara (CT) il primo dei due appuntamenti siciliani per approfondire i contenuti della Riforma del Terzo Settore. Oltre 50 persone, tra dirigenti e governatori, stanno seguendo l'incontro con Carlo Andorlini, Gianni Salvadori e Andrea Del Bianco della Confederazione.



fonte: Misericordie.it








venerdì 27 gennaio 2017

Interessante seminario sul tema della Gratuità e della dimensione economica in un movimento a movente ideale.

Si è svolto oggi 27 Gennaio 2017 a Lamezia Terme il seminario programmato dal Centro Studi Misericordie “Alfredo Merlini” un seminario molto partecipato per la rilevanza degli argomenti trattati.
Non è affatto semplice ai giorni d’oggi trattare argomenti che toccano profondamente ognuno di noi, la tematica è stata molto calda ci si è confrontati sul tema della gratuità e della mimensione economica in un Movimento a movente ideale.
La gratuità consiste nel svolgere con umiltà, dignità e professionalità una vera propria attività svolta in favore di colui o colei che in quel momento ha bisogno di noi, capita spesso, durante i nostri servizi effettuati di trovarci in situazioni molto delicate ed è proprio nelle situazioni più delicate che la formazione, che secondo la mia opinione me non è fatta solo di attestati da esibire e patch da spillare alla bene o meglio sulle nostre divise, una formazione anche culturale, la cultura del fare bene e farlo bene come ci insegna la tradizione cristiana a cui apparteniamo poichè nelle nostre divise e nel simbolo delle misericordie vi è una croce che ci contraddistingue per il nostro percorso e operato. La dimensione cristiana, l’aiuto al fratello sofferente o in stato di bisogno non deve mai venire meno e anche nelle situazioni più difficili e più impegnative il Soccorritore chiamato spesso Volontario, Confratello  o altri termini che non ci curiamo deve sempre presentarsi con amore cristiano e formazione che va ben oltre la dimensione economica.


Sebbene i tempi siano cambiati molti a volte fanno polemiche criticando altri sull’operato di taluni individui che “operano” anche senza autorizzazioni in modo del tutto singolare, la cronoca di questi giorni è lampante, bisogna svolgere dal nostro punto di vista un qualcosa che deve venire da dentro, una opera di bene per il prossimo che non può essere fatta perchè si otterrà un qualcosa, la dimesione economica è molto importate perchè ci permette di sopravvivere ma non deve essere l’unico fattore propulsivo che guida le nostre attività.
Un tempo si diceva che il denaro era lo sterco del diavolo e in un mondo ormai globalizzato è nostro compito essere presenti e vicini sopratutto nel nostro territorio  di appartenenza, e se possiamo svolgere il servizio senza nulla a pretentere e ringraziare con il nostro motto “che Iddio te ne renda merito“.



Appartenere ad un movimento significa fare dei passi insieme per un unico fine perchè ogni Misericordia rappresenta le varie articolazioni di un corpo unico che si è formato e resiste ad ogni vento e catastrofe perchè è forte della sua storia, dei suoi volontari che fanno grande il movimento mettendo in pratica gli ideali che sono forti e ben saldi in ogni volontario.


 Non esistono volontari nel nostro movimento che sono privi di carità cristiana, poichè in questo caso è dovere di ogni governatore quale estrema ratio allontanarli perchè darebbero il cattivo esempio. Non esistono Volontari e Confratelli che sono totalmente  a digiuno della grande storia che guida le Misericordie per compiere il bene, un bene che va fatto sempre perchè la dimesione economica sebbene appartenga alla materialità spesso ha bisogno di qualche contributo per garantire l’esistenza specialmente di piccole realtà che sono nei loro territori delle vere e proprie fucine di volontari e confratelli che hanno affinato il loro Know How che va ben oltre qualsiasi immaginazione, la declinazione del bene in un modo moderno deve passare dalle realtà, dalle belle realtà che sanno produrre anche qualcosa di economicamente rilevante ma che non avendo scopo di lucro usano quanto hanno percepito per aiutare il prossimo spinti da forti ideali e da quelle opere quotidiane che devono guidare il nostro agire anche quando per scelte insindacabili si decida di non effettuare trasporti.Il volontario il confratello non è soltanto colui che sale sui vari veicoli o colui che collezziona più servizi, i volontari sono risorse prezione nei vari ambiti e nelle varie realtà in cui si trovano ad avere contatti, il messaggio è importante perchè dal messaggio veicolato si riescono a comprendere i fatti e le opere di tutti.


Il Fratello della Misericordia rimane tale per sempre perchè ha potuto appredere nozioni che può spendere per gli altri con gli altri e può custodire nel movimento gli ideali che ha potuto approfondire nel mondo delle Misericordie, anche dopo la sua dipartita resterà il suo fulgido esempio.
Quindi impegniamoci semrpe di più a realizzare concretamente le nostre opere e le nostre azioni nei vari territori guidati unicamente dall’amore e dallo spirito di Misericordia che non deve mai venire meno sebbene la dimensione economica sta assumendo una dimensione sempre più pressante.

Silvio Passalacqua








Prosegue l’attività formativa di educazione stradale della Misericordia di Andria

Sono già oltre 250 le ore di lezione frontale svolta nelle scuole andriesi, dalle educatrici e dagli operatori della Misericordia di Andria, impegnati nel progetto “Una Vita al Volante”. La campagna informativa di uso consapevole della strada, approvata dal Ministero delle Politiche Giovanili, sta costruendo tassello dopo tassello, un contenitore importante per scuole e cittadini del domani con corsi gratuiti sia teorici che pratici di avvicinamento all’educazione stradale. Un lavoro certosino e capillare che sino ad ora ha coinvolto già 485 tra bambini e ragazzi delle scuole primarie e secondarie di primo grado. In questo momento le educatrici della Misericordia di Andria, sono impegnate nelle lezioni all’interno dell’Istituto Comprensivo “Fermi-Mariano” e dell’Istituto Comprensivo “Verdi-Cafaro” mentre sono in partenza i corsi all’interno dell’Istituto Comprensivo “Moro-Di Donna”. Già concluse le attività all’interno dell’Istituto “Rosmini”.

In partenza anche i corsi dedicati agli Istituti secondari di 2° grado, con un progetto che punterà a coinvolgere direttamente i ragazzi in attività pratiche oltre ad incontri plenari che vedranno coinvolti tutti i partner del progetto tra cui i Carabinieri, la Polizia Locale del Comune di Andria, l’ASL BT e l’ACI Bari-Bat oltre al personale del 118 in servizio presso le postazioni gestite dalla Misericordia di Andria. «Numeri importanti che crescono di giorno in giorno – ci dice Doriana Loconte, una delle educatrici del progetto “Una Vita al Volante” – numeri che vedranno presto anche nuovi corsi teorico-pratici per altre fasce d’età. Tutti i corsi avviati, infatti, sono studiati per singole fasce d’età e coinvolgono bambini e ragazzi secondo logiche attente e precise psicologiche e pedagogiche. E’ stato davvero bello e gratificante il grado di gradimento dimostrato dai bambini e dalle insegnanti ma anche dai genitori stessi che ci hanno raccontato di quanto impatto abbiano queste nozioni al rientro a casa».

Da qualche settimana è attivo anche il nuovo portale web della campagna informativa www.misericordiaandria.it/unavitaalvolante, dove ci sono tutte le informazioni necessarie per aderire al progetto da parte degli enti interessati.



fonte: Misericordie.it