sabato 2 settembre 2017

Musei Vaticani-la testimonianza di un confratello

E’ partito tutto con una domanda, a bruciapelo, inaspettata. La risposta non si è fatta attendere. Una proposta del genere non poteva proprio essere rifiutata.

Squilla il telefono.

“Ciao Tommaso, ti andrebbe di fare una settimana di servizio sanitario all’interno dei Musei Vaticani?”.

E’ partito tutto con una domanda, a bruciapelo, inaspettata. La risposta non si è fatta attendere. Una proposta del genere non poteva proprio essere rifiutata. Pazienza se avrei dovuto sottrarre del tempo prezioso allo studio. Mi sono bastati pochi attimi per capire che quella era un’occasione da prendere al volo.

Da quella telefonata sono passati alcuni giorni ed ecco arrivare il fatidico lunedì. Mi ritrovavo su una macchina della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia in direzione Stato della Città del Vaticano.
Roma si stava pian piano svegliando da un’afosa calda notte di fine agosto e in quest’avventura ero accompagnato da altri tre confratelli. Tanto ci distingueva ma una cosa ci legava, l’amore per la divisa che stavamo portando, l’amore per la Misericordia.

Una volta imboccato Borgo Pio, è bastato percorrere pochi metri per arrivare nei pressi di Porta Sant’Anna. Oltrepassato il cancello, sotto lo sguardo vigile e attento delle guardie svizzere e della Gendarmeria vaticana, l’emozione è diventata sempre più intensa.

Eravamo dentro lo Stato della Città del Vaticano e, ovunque si posassero gli occhi, non si poteva che rimanere abbagliati dalla bellezza architettonica, dal verde curatissimo in ogni dettaglio, dal profondo senso di maestosità e sacralità che il luogo emanava. Il nostro stupore però non era destinato a concludersi poiché, una volta entrati nei Musei Vaticani, è stato assai facile rimanere senza fiato, soverchiati da tanta bellezza, contenuta da edifici così imponenti.

Non c'è stato però assolutamente tempo di rimanere immobili a bocca aperta di fronte a tali meraviglie. Avevamo un servizio da svolgere, dovevamo occuparci dell’apertura dei due presidi di infermeria, uno nei pressi dell’ingresso e uno nella vicinanza della Cappella Sistina. Eventualmente, inoltre, ma non è stato il nostro caso, avremmo dovuto anche trasportare i visitatori colpiti da infortuni o malori tramite ambulanza verso gli ospedali più vicini.

La settimana è corsa via veloce, troppo veloce, immersi in un luogo che varca il tempo e lo spazio, un servizio dopo l’altro. Alla fine sette giorni si sono consumati in fretta, come il legno di un fiammifero. Nonostante però questo breve periodo, abbiamo avuto l’occasione di visitare i Musei una volta finito il turno. Altra cosa importantissima, abbiamo avuto la possibilità di stringere un rapporto di amicizia e di stima, in primis, tra noi volontari e poi con le bravissime Rossella e la dottoressa Maria Gresta che affiancavamo nel soccorso ai visitatori.

Al momento del rientro, sul taxi che ci stava portando a Roma Termini, la promessa è stata solo una, mentre con nostalgia guardavamo le strade che erano diventate per noi familiari: “Ci ritorneremo, sicuramente!”.



fonte: Misericordie.it








venerdì 1 settembre 2017

Le Misericordie, tweet di RedattoreSocial September 01, 2017 at 11:34AM


da Twitter https://twitter.com/RedattoreSocial

September 01, 2017 at 11:34AM








SUMMER ACTION Primo Soccorso ai bagnanti a cura dei Volontari della Misericordia di Grottammare

Il 22/08/2017 dalle ore 20 alla mezzanotte presso Piazza Kursaal a Grottammare si è tenuto il recupero di SUMMER ACTION Primo Soccorso ai bagnanti attività informativa dei Volontari Soccorritori della Misericordia di Grottammare alla popolazione residente e turistica su pratiche di soccorso sanitario su scenari di rischio balneare, alla presenza di un nutrito gruppo di spettatori avventori.

Quest'anno è stato dato particolare risalto all'aspetto delle criticità cardiologiche. Sono stati svolti dai Soccorritori della Misericordia 6 scenari di emergenza sanitaria complessa che hanno toccato il Primo Soccorso su patologie come l'arresto cardio-respiratorio, il colpo di calore, il trauma da tuffo dagli scogli, l'annegamento e l'occlusione delle vie aeree da corpo estraneo sia sull'adulto che sul neonato. La giuria che ha monitorato lo svolgimento dei soccorsi simulati era composta da Infermieri del 118: Claudio Capretti, Andrea Chiavaroli e Nicolino Romani. Questi ultimi hanno stabilito che lo scenario simulato più performante è stato quello del trauma cranico da tuffo dagli scogli aggravato dall'arresto cardio-respiratorio, che ha visto come premiati i Soccorritori Stefano De Carolis, Lara Ottaviani e Irma Rossi.

Mentre si svolgevano i soccorsi simulati, dall'altra parte di Piazza Kursaal venivano svolte visite mediche cardiologiche gratuite alla popolazione con la misurazione della pressione arteriosa, dell'ossigenazione del sangue e della frequenza cardiaca, in modo molto partecipato da parte della popolazione. Il Cardiologo Dott. Stefano Carincola e l'assistente Infermiere Giovanni Prete hanno svolto circa 25 consulenze cardiologiche, con altrettanti elettrocardiogrammi. Mentre i Medici generici Dott.sse Gaia Martelli e Laura Perozzi hanno avuto un complessivo di circa 50 accessi per la misurazione della pressione arteriosa, della saturimetria e della frequenza cardiaca. Visto il buon successo anche di questa edizione, SUMMER ACTION verrà ripetuto anche nell'Agosto 2018, come il Governatore della Confraternita di Misericordia, Alessandro Speca, ha annunciato al Sindaco di Grottammare, Enrico Piergallini, che ieri ha fatto visita alla manifestazione portando il saluto dell'Amministrazione comunale.



fonte: Misericordie.it








martedì 29 agosto 2017

Graduatoria provvisoria Puglia



fonte: Misericordie.it








Graduatoria provvisoria Lazio



fonte: Misericordie.it








Master Universitario per il Management dei Servizi di accoglienza per migranti, profughi e richiedenti protezione

Un’importante opportunità per tutti coloro che operano nel settore dell’accoglienza dei migranti

La Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia è partner dell’Università degli Studi di Firenze nell’organizzazione del master Universitario per il Management dei Servizi di accoglienza per migranti, profughi e richiedenti protezione. L’obiettivo è quello di creare figure professionali qualificate con capacità gestionali e dirigenziali all’interno delle strutture di accoglienza.

Il master è aperto a tutti, per i Confratelli e le Consorelle la Confederazione mette a disposizione borse di studio per la copertura delle spese di iscrizione e permanenza.
Termine per le iscrizioni il 2 ottobre.

Per maggiori informazioni:
www.masteraccoglienza.unifi.it



fonte: Misericordie.it