mercoledì 18 gennaio 2017

Monsignor Domenico Pompili, Vescovo di Rieti, a Firenze per raccontare la tragedia delle zone colpite dal terremoto

Mantenere alta l’attenzione sulle zone colpite dal terremoto cercando anche di pensare e realizzare nuovi progetti di sostegno, con la ferma convinzione che “le grandi storie si scrivono insieme”. La Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, Federazione Misericordie della Toscana e la Misericordia di Firenze organizzano per giovedì prossimo 19 gennaio a partire dalle 18,30 all’interno del Seminario Maggiore Arcivescovile di Firenze, un incontro con S.E. Monsignor Domenico Pompili, Vescovo di Rieti. Monsignor Pompili ha vissuto da vicino la tragedia del sisma, visto che, all’interno della sua Diocesi ci sono i comuni di Amatrice, Accumoli e Cittareale, tra quelli più colpiti dalla terribile tragedia.

Il Vescovo di Rieti sarà presente a Firenze alla vigilia di una ricorrenza significativa, quella di San Sebastiano, Santo Patrono delle Misericordie Italiane, l’incontro sarà una occasione per permettere di fare il punto sulla situazione delle popolazioni colpite da questo violento fenomeno naturale e comprendere quali bisogni e necessità sono ancora presenti e progettare interventi per il futuro.



fonte: Misericordie.it








sabato 14 gennaio 2017

Emergenza freddo a Cesena: l'aiuto della Misericordia di Valle del Salvio

Emergenza freddo, l'aiuto di Borello: i senzatetto nella struttura destinata ai profughi
„Sono settimane particolarmente difficili per le persone senza fissa dimora: vivere in strada quando il termometro va sotto zero è difficilissimo e può diventare pericoloso. Anche se non è semplice sapere esattamente quanti siano coloro che arrivano o sostano in città in queste ore, possiamo ricavare alcuni numeri certi verificando l’accesso ai servizi dedicati a chi vive in strada. Nel corso del mese di dicembre sono passate al Centro sociale diurno “La marmotta rossa” di Corso Cavour 70 persone diverse, con una presenza media giornaliera di circa 25 utenti. Grazie anche alla collaborazione della protezione civile, operatori e volontari di strada (la squadra si chiama “Unità di strada Via delle stelle”) hanno distribuito durante le ore serali decine di coperte, cercando di convincere tutti, in particolare i non pochi “irriducibili”, a lasciare la strada e ad entrare al dormitorio comunale dell’ex Roverella. In buona parte l’obiettivo è stato raggiunto.“

Emergenza freddo, l'aiuto di Borello: i senzatetto nella struttura destinata ai profughi
„La maggioranza dei senzatetto è entrata al centro di accoglienza: già da qualche giorno, infatti, gli accessi -  in una situazione straordinaria di deroga che non risulta semplice da gestire - sono sostanzialmente raddoppiati, superando abbondantemente il numero di 40 (la capienza “ordinaria” si ferma a 24). Attivi a pienissimo regime  anche il Centro di ascolto e la mensa della Caritas. Proprio a conferma del legame saldo che unisce in città le istituzioni e il volontariato, l’Associazione Misericordia di Valle del Savio, insieme alla Caritas diocesana, si è messa a disposizione per cercare di sostenere anche questa complicata emergenza, decidendo di aprire la struttura di Borello (nota per la sua originaria destinazione a centro di accoglienza per profughi), alle persone senza fissa dimora.“
Emergenza freddo, l'aiuto di Borello: i senzatetto nella struttura destinata ai profughi

L'OPERA DI CARITAS E MISERICORDIA - “Di fronte a previsioni che ancora per diversi giorni si attestano sotto lo zero - dichiarano il sindaco Paolo Lucchi e l’assessore ai servizi per le persone Simona Benedetti -, la disponibilità di Misericordia e Caritas è preziosa e sicuramente ci aiuterà ad alleviare il disagio ed il rischio per molti che non hanno una casa. Operativamente, le 15 persone ospitate ogni sera a Borello saranno individuate durante il giorno dai servizi sociali, gli operatori di strada e i volontari Caritas e poi trasportate con i mezzi della Misericordia, che effettuerà il servizio in maniera completamente gratuita e garantirà anche la presenza dei suoi operatori nella casa”.

“L’apertura della struttura di Borello - proseguono Sindaco ed Assessore - ci consentirà di utilizzare in maniera più razionale e più funzionale il dormitorio di Via Strinati: si tratta di una bella boccata di ossigeno di cui siamo molto riconoscenti alle associazioni”. L’accoglienza dei senza fissa dimora, naturalmente, sarà temporanea e non modificherà la destinazione ai profughi della casa di Borello, che si conferma l’obiettivo da raggiungere.

"Come accade già in diverse Misericordie sparse in tutta Italia - spiega il Governatore della Misericordia di Valle del Savio, Israel De Vito -, anche la nostra Confraternita raccoglie l'appello di Papa Francesco ad aprire le porte a chi non ha una casa dove ripararsi e sta soffrendo a causa del freddo, pertanto anche noi da cristiani dobbiamo fare la nostra parte a dimostrazione che il servizio per il prossimo ed il bisognoso non ha mai fine, nell'ottica inoltre di reinvestire le risorse a nostra disposizione in nuove 'Opere', aiutando chi si trova in difficoltà”.

"Anche la Caritas diocesana - dichiara il Direttore, diacono Ivan Bartoletti Stella - ha accolto con grande favore la disponibilità dell’Associazione Misericordia Valle Savio di mettere a disposizione la casa di Borello per l'accoglienza notturna dei senza dimora. Al nostro Centro d'ascolto sono sensibilmente aumentati coloro che chiedono la disponibilità di un posto per dormire e sempre più si è costretti a dire di no. Abbiamo molto apprezzato e condiviso  lo spirito che ha spinto il governatore Israel De Vito, insieme al Consiglio direttivo, ad assumere questa decisione, condividendo il monito forte di Papa Francesco a sostenere ed aiutare chi in questo momento di freddo non ha una riparo. La nostra Caritas diocesana, come sempre, darà tutto il supporto possibile a livello organizzativo, ma anche per sostenere la comunità cristiana e tutti coloro che vorranno vedere in questo gesto una preziosa occasione per continuare a vivere e dimostrare la loro generosità e la loro solidarietà”. L’apertura della struttura di Borello alle persone senza fissa dimora è prevista per la notte di sabato.

Da: Cesena Today

 



fonte: Misericordie.it








lunedì 9 gennaio 2017

“L’uomo e l’ambiente nella vita quotidiana” dialogo sull’Enciclica Laudato Sii

Parlare di ecologia non limitandosi solo all’inquinamento o alla questione energetica, ma considerando la vita di ogni uomo nel suo farsi sociale, relazionale ed emotivo. In questo senso l’Enciclica “Laudato sii” di Papa Francesco è una delle opere più rivoluzionarie degli ultimi decenni, un’opera di ecologia integrale che mette in dialogo l’uomo la natura, l’esistenza e il lavoro, il tutto in un’ottica culturale e operativa. In questo quadro anche il “Volontariato” si interroga e prova a fare un salto in avanti cercando di capire a fondo il messaggio del Pontefice.

Per parlare di questa Enciclica si svolgerà sabato 14 gennaio a partire dalle 9,30 alla Certosa di Pontignano “L’uomo e l’ambiente nella vita quotidiana” iniziativa organizzata dalla Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia, dalla Federazione Regionale delle Misericordie della Toscana, Misericordie del Coordinamento di Siena e Centro Studi Alfredo Merlini.

La giornata prenderà il via alle 9,30 con l’intervento di Andrea Valboni Provveditore della Misericordia di Siena che presenterà “l’ambiente parte da noi”, video realizzato dalle Misericordie Senesi. Alle 10 ci sarà il video intervento del Professor Stefano Mancuso Professore Associato presso la Facotà di Agraria dell’Università di Firenze dal titolo “parole per ogni creatura nell’armonia di tutto il creato”.

 

Successivamente si aprirà il dibattito al quale interverranno l’Arcivescovo Metropolita di Siena Monsignor Antonio Buoncristiani e l’Abate della Comunità Monastica di San Miniato al Monte Padre Bernardo Bruno, Fabrizio Tofani Presidente della Misericordia di Siena Soccorso, Alberto Corsinovi Presidente della Federazione Regionale delle Misericordie della Toscana e Vincenzo Grassi Governatore della Misericordia di Sarteano.

La giornata sarà conclusa con la Conversazione Finale “Dialogo sul principio del bene comune” alla quale parteciperanno Padre Bernardo Bruno e Monsignor Antonio Buoncristiani. La giornata sarà introdotta e moderata da Gianni Salvadori, Segretario Generale della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia.



fonte: Misericordie.it








sabato 7 gennaio 2017

Emergenza freddo: le Misericordie una casa aperta per tutti coloro che non hanno un tetto dove ripararsi

L’appello di Alberto Corsinovi, responsabile Emergenza della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia 

“Le sedi delle Misericordie Italiane diventino un rifugio per tutti coloro che stanno soffrendo a causa del freddo” è questo l’appello di Alberto Corsinovi responsabile dell’Area Emergenza della Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia.

Le temperature in questi giorni sono particolarmente rigide in tutta Italia e già diversi senza tetto hanno perso la vita proprio a causa della mancanza di un rifugio. Le Misericordie rispondendo anche all’appello di Papa Francesco che ha invitato tutti ad aprire le porte a queste persone in grande difficoltà per aiutarle a superare questi giorni di clima rigido, hanno deciso di rendersi disponibili ed accogliere tutti coloro che ne avranno necessità. E dalla Confederazione Nazionale l’invito si è esteso a tutte le Misericordie d’Italia ed ai loro volontari “le nostre Misericordie – afferma Corsinovi - devono diventare delle case aperte per soccorrere e dare un tetto a tutti coloro che sono senza casa e chiedono un aiuto per ripararsi. Tutte le Misericordie in tutta Italia risponderanno all’appello di Papa Francesco, chiunque busserà troverà aperte le nostre porte”.

 



fonte: Misericordie.it








giovedì 5 gennaio 2017

Una dolce Epifania per le zone colpite dal terremoto con i dolci offerti dalla gelateria “DAI DAI” di Castiglioncello

Un dolce gesto per chi è stato colpito da una grande tragedia. Domani, giorno dell’Epifania, nelle mense gestite dalla Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia nelle zone colpite dal terremoto il pranzo terminerà con i Bocconcini della gelateria Dai Dai di Castigioncello.

La gara di solidarietà per sostenere le tante persone che hanno perso la loro casa e, in certi casi, anche tutti i loro beni, non termina mai ed ognuno cerca di contribuire con quello che ha. La gelateria Dai Dai di Castiglioncello si è voluta mettere in gioco come tante altre realtà economiche di tutto il nostro paese donando, ciò che ha di più prezioso: i suoi dolcissimi e buonissimi bocconcini.

La Confederazione Nazionale delle Misericordie d’Italia che con i suoi volontari sta continuando senza sosta a sostenere le popolazioni colpite dal sisma, ringrazia l’azienda per questo bellissimo gesto, con l’auspicio che possa strappare un sorriso di speranza a chi ha vissuto un dramma così grande soprattutto pensando a coloro che stanno maggiormente soffrendo di questa situazione, cioè i bambini e gli anziani. 



fonte: Misericordie.it








lunedì 2 gennaio 2017

Cresci.Mi - Lo Stage per la nuova classe dirigente delle Misericordie

La Confederazione Nazionale delle Misericordie vuole rivolgere un’attenzione particolare ai Nuovi Dirigenti delle nostre associate, promuovendo uno specifico percorso di formazione sia sugli aspetti tecnico organizzativi che su quelli della cultura e dell’identità del Movimento. L'evento formativo si terrà a Firenze dal 2 al 4 febbraio 2017. Nei documenti di seguito il materiale informativo e il modulo di iscrizione.

 

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fonte: Misericordie.it








Il Presidente della Repubblica Mattarella parla della scuola di Acquasanta nel discorso alla Nazione

Ecco il video in cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ricorda i bambini della scuola di Acquasanta Terme nel discorso di fine anno alla Nazione. Qui il link



fonte: Misericordie.it