Emergenza freddo, l'aiuto di Borello: i senzatetto nella struttura destinata ai profughi
„La maggioranza dei senzatetto è entrata al centro di accoglienza: già da qualche giorno, infatti, gli accessi - in una situazione straordinaria di deroga che non risulta semplice da gestire - sono sostanzialmente raddoppiati, superando abbondantemente il numero di 40 (la capienza “ordinaria” si ferma a 24). Attivi a pienissimo regime anche il Centro di ascolto e la mensa della Caritas. Proprio a conferma del legame saldo che unisce in città le istituzioni e il volontariato, l’Associazione Misericordia di Valle del Savio, insieme alla Caritas diocesana, si è messa a disposizione per cercare di sostenere anche questa complicata emergenza, decidendo di aprire la struttura di Borello (nota per la sua originaria destinazione a centro di accoglienza per profughi), alle persone senza fissa dimora.“
Emergenza freddo, l'aiuto di Borello: i senzatetto nella struttura destinata ai profughi
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L'OPERA DI CARITAS E MISERICORDIA - “Di fronte a previsioni che ancora per diversi giorni si attestano sotto lo zero - dichiarano il sindaco Paolo Lucchi e l’assessore ai servizi per le persone Simona Benedetti -, la disponibilità di Misericordia e Caritas è preziosa e sicuramente ci aiuterà ad alleviare il disagio ed il rischio per molti che non hanno una casa. Operativamente, le 15 persone ospitate ogni sera a Borello saranno individuate durante il giorno dai servizi sociali, gli operatori di strada e i volontari Caritas e poi trasportate con i mezzi della Misericordia, che effettuerà il servizio in maniera completamente gratuita e garantirà anche la presenza dei suoi operatori nella casa”.
“L’apertura della struttura di Borello - proseguono Sindaco ed Assessore - ci consentirà di utilizzare in maniera più razionale e più funzionale il dormitorio di Via Strinati: si tratta di una bella boccata di ossigeno di cui siamo molto riconoscenti alle associazioni”. L’accoglienza dei senza fissa dimora, naturalmente, sarà temporanea e non modificherà la destinazione ai profughi della casa di Borello, che si conferma l’obiettivo da raggiungere.
"Come accade già in diverse Misericordie sparse in tutta Italia - spiega il Governatore della Misericordia di Valle del Savio, Israel De Vito -, anche la nostra Confraternita raccoglie l'appello di Papa Francesco ad aprire le porte a chi non ha una casa dove ripararsi e sta soffrendo a causa del freddo, pertanto anche noi da cristiani dobbiamo fare la nostra parte a dimostrazione che il servizio per il prossimo ed il bisognoso non ha mai fine, nell'ottica inoltre di reinvestire le risorse a nostra disposizione in nuove 'Opere', aiutando chi si trova in difficoltà”.
"Anche la Caritas diocesana - dichiara il Direttore, diacono Ivan Bartoletti Stella - ha accolto con grande favore la disponibilità dell’Associazione Misericordia Valle Savio di mettere a disposizione la casa di Borello per l'accoglienza notturna dei senza dimora. Al nostro Centro d'ascolto sono sensibilmente aumentati coloro che chiedono la disponibilità di un posto per dormire e sempre più si è costretti a dire di no. Abbiamo molto apprezzato e condiviso lo spirito che ha spinto il governatore Israel De Vito, insieme al Consiglio direttivo, ad assumere questa decisione, condividendo il monito forte di Papa Francesco a sostenere ed aiutare chi in questo momento di freddo non ha una riparo. La nostra Caritas diocesana, come sempre, darà tutto il supporto possibile a livello organizzativo, ma anche per sostenere la comunità cristiana e tutti coloro che vorranno vedere in questo gesto una preziosa occasione per continuare a vivere e dimostrare la loro generosità e la loro solidarietà”. L’apertura della struttura di Borello alle persone senza fissa dimora è prevista per la notte di sabato.
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Da: Cesena Today